[recto]

[main de Ghino]

  + Al nome di Dio. A dì 2 di dicenbre 1388.

 A’ dì passati ti scrissi Ia mia e in essa ti mandai Ia lettara ad Andrea a Vignone. Penso l’arai auta e mandata per modo salvo.

 In questa ne sarà Ia altra, la quale(a) ti pregho che mandi il più presto che puoi per salvo modo, e non ti gravi rispondarmi de l’una e de l’altra.

 Chome per quella ti dissi, I° giovano che à nome Bartalomeo di Giovanni(b), el quale si riduce a la tavola(c) di Buonifazio Bisdomini ed è da Siena, el detto ti de’ avere dato I° libric[i]uolo(d) d’ofizio di Nostra Donna, el quale(a) ti pregho che mandi ad Andrea per lo più salvo(c) modo puoi. Metilo in qualche(a) balla, se ti pare.

 Io arei bisognio di I° paio di toche da oro1, e perché non fussero chopiose chome quelle(a) del comuno, pure che fussero a suficienzia e che gittassero diritto, e pertanto, arei charo ti dessi a sentire se costì ne fusse nesuno paio da vendare e di che pregio fussero e che t’avisassi bene quello(a) che vale l’oro d’esse e che venisse conperato il magistero2. Datene a sentire e me n’avisa.

 Altro(c) non veggio averti a dire. Risponde. Che Christo ti guardi!

 Ghino di Bartalomeo di Siena.

[verso(e)]

[adresse]

 Stoldo di Lorenzo a quel di Framcescho di Marcho da Prato in Firenze, propio.

(a) Hampe du q barrée. (b) Tilde superflu sur ni. (c) Tilde superflu sur le o. (d) Tilde superflu sur le premier o. (e) Le revers comporte aussi diverses colonnes de chiffres (opérations arithmétiques).

1 . Tocche da oro, alliage d’or utilisé comme comparaison pour évaluer la pureté d’un métal sur la pierre de touche (Grande dizionario della lingua italiana, éd. S. Battaglia, 20, Turin, 2000, p. 1089).

2 . Coût de la fabrication (Grande dizionario della lingua italiana, éd. S. Battaglia, 9, Turin, 1975-1991, p. 448).