[recto]

[main de Ghino]

  + Al nome di Dio, amen. A dì II d’otobre 1386.

 Andrea doveva partire di qui(a) questo dì(b) insieme co∙ l’aportatore di questa. Per avere conpagnia, s’era indugiato. Si sarebbe partito domenicha o lunedì. Per andare(c) a compagnia perfino a Bolognia dove vanno(d) gl’aportatori s’era indugiato, e simile per alchuno nostro bisogno(e), el quale non poteva lassare per niente.

 Da puoi, lunedì sera, ‘gli chadde sotto il chavallo, e in efetto ‘gl’à scho[n]cie II schenelle1 del piè, per modo che di qui II o(f) III dì non potrà chavalchare, sì che guardate chome il fatto sta. Volsi(d) dire sia per lo meglio. Lui à magiore pena del disturbo del non potere venire per esere a Milano(d) che d’altro(d). Per fretta non dico(d) altro(d). Mandate e∙ ronzino(e). Christo vi guardi!

 Ghino di Bartalomeo di Siena.

[verso(h)]

[adresse]

 Francescho di Marcho da Prato(g) al chante ne’ Tornaquinci in Firenze

[main de Stoldo di Lorenzo ; date de réception]

 1386, da Siena, a dì III d’ottobre

[main de Francesco di Marco]

 Da Ghino di Bartalomeo fratello d’Andrea ch’è mecho in Vingnone

Risposto.

(a) Hampe du q barrée. (b) Suivi de cho rayé. (c) Suivi de di b rayé. (d) Tilde superflu sur le o. (e) Tilde superflu sur le second o. (f) Tilde superflu. (g) Tilde superflu sur ato. (h) Ce revers comporte aussi divers essais de plume, d’une ou deux mains : Nicholò / Fio. Al nome (avec tilde sur le e) F. R. Firenze pocho che / F. Rinaldo FFF Giugliano / Non ti say ancora pele.

1 . Schenella / schienella, pathologie du tibia d’un cheval (Grande dizionario della lingua italiana, éd. S. Battaglia, 17, Turin, 1994, p. 959, 1005).